Lultima volta Sembro ossessionato da quelluomo. Pare che sia la mia unica ragione per scrivere. E invece, vi giuro, che tutte le volte dico questa è lultima volta. Sembro Zeno Cosini nella Coscienza di Zeno, con il protagonista che rimanda sempre quella che dovrebbe essere l ultima sigaretta e che diventa sempre lennesima e basta. Per me il nostro Presidente è un po come un vizio. Tutte le volte dico questa è lultima. Poi leggo il giornale o guardo la tele ed è troppo più forte di me. Per esempio: laltra mattina ho sperato con tutto il cuore che la mia professoressa di latino del liceo (la meglio: Mara Torricelli) avesse lezione. Vi spiego perché. Cera la diretta televisiva di un fatto storico: Vladimir Putin, primo ministro russo, firmava un accordo di collaborazione con i 19 rappresentanti dei Paesi della Nato, tra i quali George Dabliu Bush. Con quella firma è finita, ufficialmente, la Guerra Fredda. Non è una cosa da poco. E sono contento di poter dire che la personalità che ha voluto maggiormente questa firma e che ha lavorato di più per far avvicinare Stati Uniti e Federazione Russa è proprio il nostro Presidente del Consiglio (ahia mi starò mica convertendo?). A Pratica di Mare, quindi, ci sono 20 tra Capi di Stato e Primi ministri firmatari e ognuno prende la parola durante il summit. Tocca a noi, tocca al Phard-che-ride. Lasciamo perdere il fatto che confonde, per tutto il suo discorso, il francese per linglese, perché chiama George Robertson, segretario generale della Nato, e Bush il Giovane con la G di Jean Valjean. Queste sono proprio cose da Pignolo. No, quello che mi ha fatto ridere come un bambino in preda alle tenaglie del solletico è stato altro. Infatti, dopo una breve premessa, il nostro si getta in una rievocazione storica. E unidea brillantissima, la sua. (Le barre sono dovute alle robotiche pause che fa il Nostro). Qui / si ha / il riavvicinamento / tra / Oriente / ed / Occidente: / lOriente / dEuropa è la Russia / e lOccidente / sono i Paesi della Nato. / Così / come / un grande uomo / dOriente, / Enea, / da Troia / arrivò sino a qui / a fondare / limpero romano, / un grande / impero / occidentale. Tutto giusto, perfetto. Si sarebbe potuto fermare. Ma nella mente del Riso Incipriato la parola limite non esiste. E questa volta, come molte altre volte, lignoranza caprina vince sulla vanità. Non si ferma, dunque. Ma va avanti. Troppo avanti. Quindi / sono / felice / di ospitarvi / qui / dove / sbarcò, / fuggitivo da / Troia, / Enea con il / padre / Anchise / sulle spalle / e il figlio / Giulio. No, scusi, chi? Anchise? Sulle spalle? E Giulio? Chi è Giulio? Ma Anchise, poveruomo, era già trapassato da un pezzo. Morì molto prima che Enea approdasse sulle coste laziali. Per lesattezza spirò a Drepano (lattuale Trapani) nel libro terzo dellEneide. (Che era il terzo me lo sono andato a vedere. Non faccio come il Doppiopetto di Cipria). E poi dovera? Sulle spalle? Ma Anchise sulle spalle di Enea ci sta sì e no una mezzoretta allinizio della storia (Libro II): il tempo di portarlo in salvo dal centro di Troia (in fiamme e in preda ai Greci) al tempio della città. Poi può darsi anche che Anchise si fosse divertito e avesse voluto fare un altro giretto a cavalluccio di Enea. Ma se leroe troiano avesse portato il padre dalla Turchia al Lazio sarebbe morto prima lui di Anchise, credo. E poi compare, nella versione silviana dellEneide, questo Giulio. Che a me ricorda tre cose:
Enea / sbarcò qui, / sulle coste / del Lazio / sposò Lavinia, / figlia del re Latino / e / dette / inizio / a quella / grande / generazione / dalla quale poi / discendono / Romolo e Remolo. Chi? Remolo? Che poi lha detto veloce, forse perché non era sicuro. Romolo e Remolo? Sono due nani scappati dalla casetta perché Biancaneve ha unito due letti per dormire? In realtà i nani erano nove? Nessun telegiornale lha fatto notare tranne il Tg3 (i casi sono due: o lignoranza ha radici mostruose in tutte le altre redazioni o siamo giornali indipendenti dal potere è una mostruosa fregnaccia). Mi consolo solo di due cose. La prima: gli ospiti erano stranieri e quindi non avranno di certo notato la serie di st upidaggini. La seconda: non ha detto che Enea fu scacciato da Troia dallavanzata del comunismo. Giuro che questa era lultima volta. Giurolo. (N.B.: il mio giuramento vale quanto la conoscenza di storia classica del Presidente Joker, luomo dal sorriso fisso). Pignolo 29 maggio 2002 - Diego Pretini 45
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