Pure fumetto

“Pensavate forse di esservi liberati di me?”, letta così, sembra una frase da nemico perenne, rivale principale, cattivo stronzissimo in una dark-story di bassissimo livello.
Lo dice, al massimo, un Bad Beast a degli Extraman e Superdog, Gargamella ai puffi, Macchianera a Topolino e Basettoni, un pescatore omicida alla Fletcher, al dottor Seth e allo sceriffo Amos, un serial killer a quelli di Csi.
A leggerla una terza o quarta volta, invece, è una frase quasi inquietante, che lo avvicina al Caimano del finale del film (quello che dice: “E penso che il popolo debba reagire in qualsiasi modo” e che fa paura, a maggior ragione perché son parole che lui, tempo fa, pronunciò per davvero). E’ una frase che, anche se detta (chissà) sorridendo, fa pensare a scenari che non abbiamo visto e nemmeno immaginate dal 1943, da quando, cioè, cadde il regime fascista.
Il problema, si vede, è sempre lo stesso.
Dovremmo esser qui a dire: abbiamo vinto, con una buona fetta di culo, ma abbiamo vinto. E in più abbiamo vinto con una legge che hanno voluto loro (una schifezza) e con i voti di elettori coinvolti da loro e che loro credevano fossero per loro, quelli che lavorano all’estero.
Il problema, si diceva, è sempre lo stesso. Prima delle elezioni si parlava di lui (con quel Pignolo esorcista) e dopo le elezioni eccoci qui a parlare ancora di lui.
Ha comunque vinto lui, dice Moretti nel film, perché chi sa, sa e ha capito, chi non vuole capire, non capirà mai.
E’ imbattibile e tenero insieme, non volendo scendere dalla sediona.
Forse sì, non ce ne libereremmo mai, e ci vorranno anni e anni per ricostruire un Paese a pezzi (frantumato geograficamente, socialmente, culturalmente, eticamente, istituzionalmente). Ma, alè, abbiamo vinto: vediamo se questo Paese lo mettiamo almeno un po’ a posto.

Pignolo 13 aprile 2006 - Diego Pretini

201


Home ElbaSun
www.elbasun.com - il sito del SOLE

Copyright © ElbaSun

(Le responsabilità di queste opinioni sono esclusivamente dell’autore)