Calderoleide/2: Sciò

16 Esiste un accordo, cosiddetto “di Nizza” che AAAAAAAAAAAA “E che c’entra? Per fortuna, devo dire in questo caso, noi dovevamo badare alla Costituzione italiana... Fosse per Nizza si riconoscerebbe pure l’unione fra una donna e un gatto, o un gatto e un cane”. Quando si dice al passo coi tempi.

17 “Non capisco come faccia la Margherita a proporre un personaggio come Ciriaco De Mita quale soggetto riformatore. Una volta gli ho detto: “Parlare con te di federalismo e' come parlare di donne con un gay”. Passi per De Mita, ma che tatto, signori.

18 “Al di là degli aspetti di antistoricità e antigeografici (la Turchia e' sempre stata contro l'Europa e non e' in Europa), di lesione delle nostre radici cristiane e di pericolosità sotto l'aspetto del terrorismo questo ingresso e' soprattutto una iattura per la nostra economia, per la nostra impresa e per l'occupazione”. Mamma li turchi.

19 “Nessuno può permettersi di toccare un padano” e con il ministro dell'Interno “abbiamo avuto un incontro molto franco e positivo di un' ora e mezza. Pisanu mi ha assicurato il suo massimo impegno per il caso di Lecco e nella lotta all'immigrazione clandestina”. Quando si scopre che gli assassini del benzinaio sono padani, dice “fa lo stesso”. Un genio.

20 “Qui l'antimeridionalismo era diffuso, ma non aveva voce. Noi abbiamo dato un nome e un cognome a questo sentimento: Lega Nord”. Poesia, ragazzi.

21Sono un medico e da medico so che se la cancrena avanza occorre amputare alto: mi fermerei a Pesaro. Un colpo di forbice, e non necessariamente sterilizzata”. Altezza morale.
22 Sul diritto di voto agli immigrati: “Prendano il cammello e vadano a votare sotto la tenda”. Alta cultura

22 Sul diritto di voto agli immigrati: “Prendano il cammello e vadano a votare sotto la tenda”. Alta cultura.

23 Sul decreto spalmadebiti per il calcio. “Quando sento parlare di spalmare qualche cosa penso subito alla vaselina. E quando penso alla vaselina penso a qualche cosa che...”. Alta classe.

24 Riguardo alla pedofilia: “ma non la castrazione chimica, ma proprio quella fisica: un colpo di forbice, e non necessariamente sterilizzata”. E’ un po’ fissato sulla battuta finale, ma dà grande mostra del suo alto senso del tempo. Altro che Medio Evo.

25 Sul fenomeno immigrazione.
”Io credo che per far finire il traffico indecente di esseri umani, dagli esiti troppo spesso tragici, si debba sparare sugli scafisti, una volta che abbiano lasciato il loro carico. Sparare per affondarli, così non ci sarà nemmeno il problema di cosa fare delle imbarcazioni”. E vai, Gringo. “Non siamo mica gli americani, che loro possono sparare agli indiani. Fuoco agli indiani”. (Vasco Rossi).

26 “Temo che dietro il pacifismo si nasconda la peggior violenza, quella del terrorismo. Ho visto in televisione le immagini della manifestazione che si è svolta a MIlano e mi sono trovato di fronte a una riedizione del ‘68. Con la differenza che oggi mancano del tutto i lavoratori. La gente che lavora ha capito che per avere una vera politica sociale e quindi “di sinistra” c’è stato bisogno di un governo di centrodestra e soprattutto della presenza della Lega Nord. Quella è una marmaglia che avrebbe bisogno di un buon parrucchiere e di maggior consuetudine con la pulizia. Accanto ai barboni sono scesi in piazza solo studenti che in ogni epoca non disdegnano mai le occasioni per fare cagnara”. L’impressione è che la marmaglia sia in un altro posto, al Governo, tipo, e quello di cui ha bisogno non è un parrucchiere, che è cosa di poco conto, ma di un minimo senso del ridicolo, del limite di vergogna e, ma forse è davvero troppo, di un flebile senso delle istituzioni.

27 “E' giusto festeggiare il 25 aprile, visto che è la festa della Liberazione, anche se sarebbe meglio auspicare una festa della Riconciliazione, seppellendo gli antichi odi che diedero vita ad una lotta fratricida. Ma noi leghisti festeggeremo sicuramente anche il 13 maggio, primo anniversario della liberazione dai comunisti, sconfitti l'anno scorso alle elezioni”. Perché questa cosa la ripetono spesso: per cinquant’anni, da quando abbiamo un sistema repubblicano e a suffragio universale, hanno comandato, governato, tiranneggiato i comunisti. Non De Gasperi, Tambroni, Fanfani, Moro, Craxi, Spadolini. I comunisti.

28 C’è la strage della nave Cap Anamur, è l’agosto del 2004. “Il terrorismo islamico utilizza, come canale di accesso, la porta aperta dell'immigrazione clandestina”. Al momento giusto, sempre.

29 “E' semplicemente paradossale che Silvio Berlusconi, presidente della Fininvest all'epoca dei fatti oggi interesse dell'azione dell'autorità giudiziaria, fosse all'oscuro del versamento di ben 10 miliardi presi dalle casse della sua azienda e dati a Bettino Craxi. Dato che una somma simile ben difficilmente è stata data a Craxi dalla Fininvest nel 1991 senza che il proprietario stesso della Fininvest, Silvio Berlusconi, ne sapesse nulla, si pone un altro quesito: Silvio Berlusconi è anche uno spergiuro?”. (23 novembre 1995). “A Milano non c'è posto per chi ha come scopo della politica la distruzione del pool di Mani pulite. Se Silvio Berlusconi pensa di essere milanese, ha un modo per dimostrarlo: vada dai giudici e spieghi le sue ragioni. La Lega Nord-Lega Lombarda ha a cuore il destino di Milano, della società civile, dei valori di rinnovamento e di progresso che essa rappresenta oggi in Italia. Non a caso proprio a Milano ha avuto inizio il processo di pulizia della politica italiana, inquinata dalla corruzione e dalla criminalità organizzata, per opera dei giudici della Procura della Repubblica. Berlusconi, invece di far parlare i suoi impiegati del partito-azienda per rovesciare veleno sul sindaco di Milano Marco Formentini, farebbe bene a comportarsi da milanese, da cittadino che non teme le istituzioni e ha il coraggio delle proprie azioni”. (29 novembre 1995). Non ci sto capendo più nulla: non erano toghe rosse?

30 La Rai rischia di tornare una televisione per bene, con la presidenze di Paolo Mieli, svanita più per pressioni politiche (Mieli è uno che non si fa piegare) che per il fattaccio che avviene una notte su un muro della Rai di Milano, con una scritta antisemita. “E' proprio una strana vicenda
questa delle scritte antisemite contro Mieli. Io, come la maggioranza della gente ignoravo le origini semite di Mieli. Tutto sembrerebbe voler dimostrare la presenza di rigurgiti fascisti o nazisti, ma io nemmeno con il lanternino riesco a trovare più un fascista in circolazione. Mi capita invece spesso di imbattermi nei nazisti rossi che magari fanno scritte color nero per creare una vittima, un martire, e garantire la nomina a presidente del
Cda Rai di una persona a loro gradita”. Questa cosa della messinscena, della vittima e del martire e del garantire un futuro a un presidente a loro gradito mi ricorda lievemente qualcosa. Ma perché vale solo per loro? Se mi telefona, glieli dico io a Calderoli “i fascisti in circolazione”. Perfino qui, a casa mia

31 The comments from Roberto Calderoli, a member of the Northern League party, were condemned by critics as “inhumane” after a boat full of Africans, some close to death, arrived in Syracuse in Sicily. “Islamist terrorism is using Italy's open door to illegal immigration like an access channel to Europe, so this door must immediately be closed” Italian news agencies quoted Mr Calderoli as saying. (The Guardian). Mr Calderoli? Ma per favore.

32 A közelgő iraki olasz csapatkivonások kapcsán fontolóra kellene venni, hogy e rendfenntartó erőket Nápolyba vezényeljék, hiszen Bagdad nyugodtabb helynek tűnik az olasz kikötővárosnál" (sito di politica ungherese sugli ostaggi e i 1000 “sbattuti fuori” per ogni ostaggio).

33 “Noi stiamo qui a parlare di come contingentare e regolamentare gli ingressi degli extracomunitari in Italia, quali requisiti richiedere e quali procedure adottare. Invece dovremmo parlare di come buttarli fuori tutti! Basta stranieri in Italia. Via gli stranieri dalla Padania”. E noi stiamo qui a parlare di come contingentare e regolamentare le uscite di Calderoli, visto che è ministro della Repubblica, quali requisiti richiedere (un cervello, così, a naso) e quali procedure adottare (un invito ad andare in un posto, così, a naso). Invece dovremmo parlare di come buttarlo fuori per sempre. Via i Calderoli dalla classe dirigente, da chi rappresenta l’Italia. Non è giusto, nemmeno per chi lo vota.

“Calderoli ormai è un’emergenza nazionale”. (On. Paolo Cento – Verdi)

(Per la
21, 22, 23 e 34 thanks a www.mazziniano.it
Per la
24 e 25 thanks al blog di apock: www.servidellagleba.it/~apock/blog/)

Pignolo 17 gennaio 2005 - Diego Pretini

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