Calderoleide/1: Educational

Dopo un silenzio non dovuto alle vacanze di Natale, Capodanno e Epifania (di cui il Pignolo farebbe volentieri a meno) bensì un profilo basso che è minimo in un momento disperato (questo è uno dei casi in cui le parole non riescono a comunicare) per 5 milioni di profughi e 150mila morti nell’Oceano Indiano, quello che segue è uno dei Pignoli più semplici che abbia mai scritto. Quasi tutto in copia e incolla.

Il gip di Roma ha rilasciato Roberto Dal Bosco, cioè il muratore che, secondo Emilio Fede (giuro), ha cercato di sfigurare il Re, prendendolo in piena faccia con un treppiedi per la macchina fotografica o con un bazooka (sempre secondo Fede), che gli ha evitato il coma solo perché il Re è un grande atleta e da giovane faceva ginnastica artistica, karate e il giocatore di basket.

E Roberto Calderoli, ministro della Repubblica (sissignore, in Italia non si fa differenza, c’è speranza per tutti: si sta pensando a Carlo Pistarino all’Istruzione e Jo Squillo alle Attività Produttive), ha detto una cosa equilibrata, giusta, dal suo punto di vista: “La mancata convalida dell'arresto rischia di far passare una vicenda gravissima come una bravata e di far pensare ai meno equilibrati che aggredire un capo di Stato sia una cosa non tanto grave, visto che il giorno dopo si è già fuori. Non mi sembra un messaggio molto educativo quello che si è fatto passare”.

A parte che non è un capo di Stato, anche se il sottoscritto lo chiama con ragione Re (ma non credo che Calderoli sia confuso dal Pignolo, visto che questa rubrica abbisogna un livello intellettuale medio-basso, cioè troppo alto per alcuni). Ho raccolto delle dichiarazioni e dei fatti, a caso, che coerentemente lanciano “messaggi molto educativi che si fanno passare”.

1 Credo che sia poi assolutamente necessario che la Chiesa assuma una posizione nei confronti di quegli statuti di alcune regioni rosse che, con il nulla osta della Corte Costituzionale, hanno introdotto le coppie di fatto, ivi comprese quelle omosessuali.

2 L’Europa non ha la capacità di affrontare il problema e, soprattutto, ha alzato bandiera bianca nei confronti dell’invasione islamica. Pensare che l’Unione Europea dia risposte in questo senso mi fa venire da ridere. Dalla Ue mi aspetto interventi sulle etichette dei formaggi.

3 Con i terroristi non si tratta, i terroristi si eliminano. Lancio una proposta che dovrebbe partire dall'Italia ma che potrebbe poi estendersi a tutti i paesi del mondo occidentale: per ogni giorno di prigionia degli ostaggi ciascun paese revochi i permessi di soggiorno ed espella 1000 immigrati islamici provenienti dai cosiddetti stati canaglia. (Variante: Per ogni giorno di prigionia dei nostri connazionali, 1000 islamici provenienti dai cosiddetti paesi canaglia siano sbattuti fuori e rimandati a casa). La legge del taglione è una legge crudele ma è l'unica che possa essere compresa da belve criminali del genere.

4 Di giusto nel Corano non c'è alcunché. Non c'è bisogno di nessuna deviazione (dal messaggio del Corano  nda) per predicare la violenza, perché (il Corano - nda) è ispirato alla violenza e alla negazione dei diritti umani.

5 Alla Camera, mentre si sta discutendo la legge che introdurrebbe nel nostro paese il reato di “tortura” la Lega fa passare un emendamento: un pubblico ufficiale che usa violenza contro un detenuto non rientra nelle casistiche della “tortura”. La Lega, infatti, ha imposto che per definirsi così, la violenza deve essere reiterata (un esempio: non basta una frustata per essere tortura ma tre, non basta una bastonata ma otto).

6 “Non sono diffamatorie le accuse che la Lega Lombarda ha rivolto pubblicamente a personaggi che con il loro operato si sono posti fuori dalla politica, fuori dalla morale e fuori dalla legge. L’arresto di Marcello Dell' Utri da parte della Procura di Torino dimostra l’infondatezza della presunta persecuzione che subirebbe Silvio Berlusconi per colpa di certi giudici che agirebbero senza prove. Mani pulite non è finita, anzi per la Fininvest e per Berlusconi e' appena iniziata”. (1995) Dopo la condanna del senatore Marcello Dell’Utri a 9 anni per mafia (2004): “Non conosco il caso e non saprei come commentarlo, ma quando c’e’ di mezzo la politica, bisogna sempre comprendere dove arrivi la sentenza e dove arrivi la politica”. La coerenza, per esempio, è un valore che educa.

7 Viene ucciso un benzinaio a Lecco. Calderoli annuncia che il Carroccio offre una taglia di 25mila euro per catturare gli assassini. «Era un nostro militante. Ora noi della Lega abbiamo stanziato 25mila euro per la sua famiglia, ma altri 25mila per trovare questi killer. Io avrei preferito qualcosa del tipo vivo o morto, ma mi hanno detto che la legge non lo consente». ‘sti lacci e lacciuoli…

8 A proposito del discorso di fine anno del presidente della Repubblica. “Quel suo continuo riferimento alla bandiera, all'inno e quel suo patriottismo mi ha dato veramente fastidio, sono invece mortificato, come cittadino del Nord del Paese, per l'enfasi data al Mezzogiorno come grande riserva naturale umana e potenziale marcia in più per questa nazione”. In Italia dire che il punto di riferimento è la bandiera e l’inno italiano è davvero paradossale.

9 “Quando arrivano le barche bisogna porre i guardacoste al limite delle acque territoriali e non si fanno passare i clandestini in modo che tornino da dove sono venuti. Gli si fa il pieno e li si fa girare". Pit-stop.

10 Sulla Consulta: “Mi chiedo come sia possibile che 15 nominati o eletti indirettamente possano dichiarare incostituzionale quello che 454 parlamentari hanno ritenuto invece costituzionale”. Vale a dire che un Calderoli vale un qualsiasi studioso che da anni dorme la notte sulla Costituzione. Il coraggio è educativo.

11 “Lo straniero, prima di diventare cittadino italiano dovrà superare un test che ne dimostri il livello di reale integrazione nella nostra società, un test che comprende una prova di lingua italiana e locale in base alla regione di residenza, domande di cultura generale, storia, cultura e tradizioni, sistemi istituzionali nazionali e locali”. Così sì, che si misura la democrazia di un Paese.

12 “A me il numero degli extracomunitari presente, tra regolari e irregolari, sembra già eccessivo. Tanti, troppi e, a giudicare dalla loro percentuale sulla popolazione carceraria, neppure troppo buoni”. Certo, se agli italiani che rubano danno i domiciliari o la prescrizione.

13 “Ciascuno di noi deve essere libero di vivere la propria vita e di essere padrone a casa propria senza dover subire oltraggi, violenze o condizionamenti di chi è stato fatto venire per accontentare gli eccessivi appetiti di imprenditori che preferiscono usare gli schiavi del terzo millennio piuttosto che dare lavoro ai nostri concittadini”. Forse perché i nostri concittadini non vogliono farlo, quel tipo di lavoro.

14 Si scopre che in Europa l’Italia è seconda solo alla Germania per il numero di nuovi permessi di soggiorno. La presenza regolare in Italia è pari a 1.687.000 extracomunitari con una crescita rispetto al 1999 del 21,5%. Circa il 40% dei nuovi arrivi viene dall’Europa, un esercito costituito da persone tra i 25 e i 49 anni. “Sono cifre che confermano la necessità di una legge più restrittiva sono allarmanti non solo i valori assoluti, ma anche e soprattutto la percentuale di incremento degli immigrati. Se venisse mantenuta questa tendenza, infatti, nel 2010 gli immigrati presenti nel nostro paese supererebbero i nove milioni”.

15 Suggerisce alle italiane “dai cinque anni in su” di “mettersi in borsetta un bel paio di forbici e usarle fino in fondo” per difendersi dalle “aggressioni bestiali degli immigrati”, offrendosi di “mettere personalmente a disposizione delle grandi forbici da siepe”. ”Ci troviamo di fronte a episodi abominevoli a una nuova emergenza Mucca pazza: bambine e ragazze aggredite, spogliate non solo degli abiti ma della propria dignità a opera di bestie. Bisogna reagire di conseguenza”. Giusy, a Manfredonia, e le vittime delle Bestie di Satana, nel leghista varesotto, sono state per caso vittime di un tunisino arrapato?

Pignolo 10 gennaio 2005 - Diego Pretini

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