Mara

Lettera n° 1

A mio figlio

Non ti aspettavamo quando hai deciso di far parte anche tu della nostra vita.

Era un momento delicato e il tuo arrivo non era previsto.

Ma tu, come sei abituato a fare ancora oggi, hai voluto farci una sorpresa ed anche se avevo timore di questo evento sono stata felice di sapere che crescevi dentro di me giorno dopo giorno.

Due volte ho avuto paura di perderti, ma in entrambi i casi hai dimostrato di essere una persona straordinariamente forte.

La prima volta è stata quando avevi deciso di venire al mondo prematuramente… forse eri ansioso di conoscere la tua mamma e il tuo papà e la seconda, ed anche la più brutta, è stata quando al momento del parto hai rischiato di lasciarci per quel terribile cordone che ti stava soffocando.

Ho sofferto insieme a te in modo indescrivibile e, nonostante mi sentissi come un animale ferito, ho messo da parte il mio dolore fisico per concentrarmi solo su di te.

E’ stato triste non poterti abbracciare subito, ma avendo sofferto molto durante la nascita, ti hanno portato nel reparto di neonatologia ed ho potuto vederti solo dopo un po’ di giorni.

Mi hanno detto: “Signora… suo figlio ha una tempra eccellente. Solo in alcuni di questi casi i bambini riescono a cavarsela. Complimenti!”.

Sono stata subito orgogliosa di te, hai mostrato carattere fin dal primo momento.

Sono trascorsi quasi diciannove anni da allora, ed oggi ti guardo con soddisfazione.

Sei stato sempre un bel bambino, dall’intelligenza vivace, dal carattere creativo, ed ora che sei quasi un uomo ti osservo e non posso fare a meno di pensare che sei veramente un bel ragazzo (non lo dico perché sono la tua mamma).

Di ciò non te ne sei mai fatto un vanto e ti ammiro per questo, come ammiro la tua disponibilità nei confronti degli altri.

Abbiamo entrambi un carattere forte e per questo motivo, ogni tanto, andiamo incontro a qualche piccolo battibecco che il tuo orgoglio tramuta in broncio… ma sei così tenero quando vorresti mantenere le distanze e non ci riesci che solo per poco tempo!

Ricordo diversi episodi della tua vita in cui hai mostrato altruismo.

Ogni volta che ne sono venuta a conoscenza, non ho potuto che esserne orgogliosa, come ad esempio quella volta in cui hai incontrato una vecchietta desiderosa di un gelato che, non avendo soldi a sufficienza ci aveva rinunciato. Tu, con garbo, glielo hai offerto privandoti dei tuoi soldini; avevi solo dieci anni…. o come quell’altra volta che vedendo un vecchietto in difficoltà nell’attraversare la strada, gli hai offerto la tua piccola spalla per appoggiarsi a te e lo hai accompagnato dall’altro lato della strada.

L’amore che provi per me è grande. Lo dimostri tutte le volte che scruti il mio viso e pensi che ci sia qualcosa che non vada. Sei un ottimo osservatore.

Ultimamente sei molto indaffarato a preparare una mostra insieme ai tuoi amici e vederti cosi entusiasta mi procura una grande gioia.

Tesoro, sei una persona poliedrica e dietro il tuo carattere forte, determinato, che si arrende difficilmente alle difficoltà, chi immaginerebbe che si nasconde anche un poeta?

Chi ti conosce, vedendoti cosi esuberante, solare, a volte anche scherzosamente dispettoso, riuscirebbe difficilmente a cogliere quello che solo l’amore di una mamma riesce a scoprire fino in fondo.

Ti voglio un mondo di bene.

La tua mamma.

 

  LETTERE D'AMORE

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