Ricetta inviata da Stellacometa
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Come Aldo Santini dice " io sono livornese a diciotto carati, non un marinaio d'acqua dolce". E allora... e allora, gente.......Sua Maestà....

Il Cacciucco (mi raccomando con due "c").

Vi ricordate nel 1998 che "guerra" fu scatenata dalle confezioni del precotto della Buitoni, pubblicizzato in tv da Abatantuono?
Il nostro sindaco, Lamberti, segnalò l'episodio e anche Santini si fece sentire dalle pagine de "Il Tirreno".
E il cacciucco, che sembrava essere sparito per via delle "diete", tornò a regnare sulle tavole dei livornesi.
Addirittura, sulla Piazza di Montenero, davanti al Santuario, fu fatta una bella "cacciuccata" a cui parteciparono tantissimi di noi... io compresa, naturalmente.
Insomma, state a vedere che dovremo ringraziare la Buitoni per averci fatto recuperare il sapore, momentaneamente dimenticato, del cacciucco...

Veniamo alla ricetta:

 

Ingredienti per 6 persone:

500 g di seppie normali
500 g di polpi di scoglio
300 di palombo fresco
500 g di pesce da zuppa (gallinelle, cappone, scorfano
500 g di frutti di mare /datteri, vongole)
500 g di gamberoni, gamberi e cicale.
Vino bianco
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio
aglio
salvia
peperoncino
12 fette di pane posato e arrostito, pepato e agliato.

Aglio e salvia , peperoncino nell'olio d'oliva.. Soffriggere. Mettete polpi e seppie tagliati a pezzi grossi, bagnate con il vino bianco, aggiungete il concentrato e cuocete per 20 minuti, rimestando.
Piano piano unire i pesci da zuppa e il palombo tagliati.
Il fuoco deve essere lento, ma energico. I crostacei e i frutti di mare devono essere aggiunti solo quando vi sarete assicurati che la polpa dei polpi e delle seppie sono teneri. La cottura prosegue per altri sei o sette minuti, il tempo giusto perché i datteri si aprano.
Sul fondo delle terrine, adagiate il pane abbrustolito e agliato e con il ramaiolo versatevi pesce e sugo.


Per noi livornesi il cacciucco è una grande passione, e ironici e ridanciani come siamo, abbiamo anche una storiella che identifica questa passione.

Una signora porta il bimbo di poco più di un anno dal medico, il bambino ha il volto paonazzo.

"Dottore, questo bimbo sta male! mi ci dà un'occhiatina?"

Il medico visita il bambino, nota il pancino gonfio e chiede alla madre che cosa gli abbia dato da bere.

"Deh! - risponde la madre - appena mezzo bicchiere di vino...-

"Signora! - dice il medico - ma sta scherzando? Il latte gli deve dare!!"

"Ovvia, dottore..... deh, o che dopo il cacciucco gli do il latte?".

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