MALENA
trama

Locandina

Sicilia 1940, mentre tutto il paese di Castelcutò e in piazza ad ascoltare la dichiarazione di guerra di Mussolini alla Francia ed all’Inghilterra, al quattordicenne Renato (Giuseppe Sulfaro) viene regalata una bicicletta. Il ragazzo corre dagli amici che sono davanti alla casa di Malena (Monica Bellucci). Renato appena vede Malena se ne innamora perdutamente. Malena è una donna bellissima, sola (il marito è al fronte), desiderata dagli uomini del paese ed odiata dalle donne, gelose ed invidiose degli sguardi e delle passioni che Malena risveglia negli uomini. Malena è una moglie fedele, che vive con disaggio il ruolo di bella del paese. Ogni uomo del paese ha un commento da fare, un aneddoto da raccontare o da inventare, tutti si sentono in diritto di mostrarsi come dei privilegiati nel rapporto con Malena. Renato inizia a seguirla, e spiarla, segue l’evolversi della sua vita, inizia a sognarla, il suo volto si materializza nelle figurine delle donne nude dei calendari dei barbieri, nell’eroina dei film che va a vedere, ora è Jane, ora Cleopatra, la vede perfino nella statua di Maria Addolorata in processione per la festa del paese. Renato vorrebbe essere più grande per poter competere con gli altri uomini del paese, ruba i pantaloni del vestito di nozze del padre per farsi fare dal sarto un paio di pantaloni lunghi, scoperto viene picchiato dal padre che gli promette che avrà i suoi pantaloni lunghi “appena qualcuno avrà spaccato la testa a chi dico io” riferendosi a Mussolini. Malena è figlia del professore Scordia, insegnante di greco e Latino, completamente sordo, e perciò facile bersaglio degli scherni dei suoi alunni, tutti rivolti alla prorompente sessualità della figlia. Un giorno arriva la notizia che il marito di Malena è morto, la condizione di Malena cambia, adesso è una preda.


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