Lanterne Rosse
critica

In questo bellissimo film ZANG YIMOU, attraverso la metafora del rapporto dei protagonisti con le tradizioni, fa una critica feroce alla Cina comunista. Il film fu proibito in Cina ed il regista perseguitato dal regime. La solitaria lotta di SONGLIAN contro il potere del signore, e contro le cospirazioni delle altre moglie, è la lotta dei dissidenti cinesi, la lotta degli intellettuali, degli studenti soffocata nel sangue di TIENAMMEN.

SONGLIAN è sola a combattere, cerca di rompere le tradizioni, a volte le usa per i suoi scopi, non tutto deve essere cambiato, cerca disperatamente di emergere ma ormai isolata e rinchiusa nella sua prigione (le lanterne sono a lutto nella sua casa), anche l’ultima illusione svanisce (THI BU si dimostra corrotto anche lui dal potere), non ha più la forza per combattere e quando la terza moglie è giustiziata perché trovata fra le braccia dell’amante, si lascia andare alla pazzia sicura che il potere non potrà corromperla.


Archivio

Home Page
www.elbasun.com