Full metal jacket
Critica

Cosa fa di "Full metal jacket" uno dei più bei film mai fatti sul Vietnam? Innanzi tutto le virtù che sembrano negative, asprezza, implacabilità, assenza (apparente) di passione, pessimismo.Si parla di Vietnam, dei rapporti fra gli esseri umani, di singolari forme di pazzia, dei maltrattamenti alle donne (considerate oggetti sessuali), della guerra della sua stupidità. Dedicando i primi 45 minuti del film all'addestramento Kubrick sottolinea il sottile margine che separa il soldato dal criminale. Il finale di "Full metal jacket" è il più sconvolgente e cinico dei film di Kubrick. Alla fine di "Orizzonti di gloria" i soldati ritrovano la propria anima, qua la perdono irrimediabilmente. Quando Joker dice di aver affrontato il nemico senza paura sappiamo che insieme alla ragazza muore anche Jocker. E mentre marciano cantando l'inno di Topolino esce fuori la dicotomia fra infanzia e adolescenza, fra innocenza e crudeltà. Invece di gettare il suo fucile Jocker entra nella comunità di criminali, le sue parole "vivo in un mondo di merda ma vivo" segnano il suo passaggio, il soldato e diventato l'assassino.


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