2001 Odissea nello spazio
critica

LO SPAZIO DELL’ODISSEA

In questo film vi è l’esempio più lucido del rapporto fra Kubrick e la narrazione, scimmie, personaggi assolutamente funzionali, inesistenti (i tre attori principali sono quasi inespressivi), tanto che il vero personaggio è HAL il calcolatore. La storia (il mito) non è classica perché non esiste un preciso soggetto dell’itinerario, un protagonista di tutta la vicenda, anzi sarebbe incomprensibile se non ci fosse la geniale invenzione del “segno puro” il monolito recipiente di ogni soggetto.

Una volta scelto il mito, è la struttura che si afferma. Un mito impersonale che non ha bisogno di personaggi, perché è l’astrattezza del mito. La chiarezza con cui enuncia un significato ambiguo, il significante senza significati (il monolito) diviene il segno più chiaro del film. Vediamo lo spazio dell’odissea di Kubrick , lo spazio del cinema americano contrapposto alla visione fiabesca della realtà del regista.


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